Il voucher baby sitting

Nel decreto rilancio è previsto un bonus baby sitting che può essere utilizzato per coprire le spese del centro estivo:

a) ha un valore massimo di 1.200,00 euro per nucleo familiare;

b) può essere utilizzato per iscrizione ai centri estivi fino alla data del 31/07/2020, per figli minori di 12 anni (salvo situazioni di disabilità accertate);

c) sarà erogato fino all'esaurimento dello stanziamento disponibile; le successive istanze saranno evase solo nel caso residuino risorse.
d) deve essere richiesto tramite procedura telematica che prevede la presentazione di documentazione attestante l'iscrizione e il versamento della quota; l'INPS provvederà successivamente all'accredito dell'importo sul conto corrente del richiedente.

NOTA BENE: con riferimento a quest'ultimo punto, ne consegue che l'importo dovuto per la frequenza del centro estivo dovrà essere corrisposto per intero dalla famiglia in via anticipata. Gli oratori non potranno in nessun caso subordinare il pagamento della quota di iscrizione alla preventiva erogazione del voucher alla famiglia.
In caso di mancata partecipazione (parziale o totale) al centro estivo, l'attestazione di spesa non potrà essere modificata, nè l'importo versato potrà essere restituito.

Per poter richiedere il voucher baby sitting, i genitori devono prima verificare di possedere tutti i requisiti normativamente previsti; le cause di esclusione sono numerose (ad es., aver fruito del congedo parentale straordinario introdotto durante l'emergenza epidemiologica, essere percettori di NASPI o di altro strumento di sostegno al reddito, essere disoccupati o non lavoratori alla data di presentazione della domanda, etc.); inoltre, non può essere assegnato durante i periodi di fruizione del bonus nido erogato dall'INPS. Pertanto, si invitano le famiglie interessate a rivolgersi direttamente a patronati o consulenti fiscali per valutare la propria specifica situazione. L'oratorio non dispensa informazioni in merito alla fruibilità o meno di tale opportunità.